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Come diventare famosi su Spotify e quanto costa pubblicizzarsi

Come diventare famosi su Spotify e quanto costa pubblicizzarsi? è una bella domanda. Cerchiamo subito di fare chiarezza.
Spotify al giorno d’oggi è sicuramente la piattaforma più utilizzata per ascoltare la propria musica
preferita in streaming. Vantando letteralmente quasi 400 milioni di utenti, questa piattaforma viene vista
dagli artisti come il metodo migliore per raggiungere una platea di ascoltatori potenzialmente infinita, in
pochissimo tempo.
Dal momento che all’interno del vasto catalogo di Spotify è possibile trovare sia artisti affermati che
emergenti, proprio per l’ultima categoria questa piattaforma risulta essere un ipotetico trampolino di
lancio.
Proseguendo la lettura di questo articolo proveremo a capire come diventare famosi su Spotify e i quanto
costa pubblicizzarsi.


Come entrare nelle playlist più famose?


Se sei un artista e ti stai domandando come riuscire a far entrare un tuo brano all’interno delle playlist più
famose
, devi sapere che non esiste una vera e propria regola scritta. Come diventare famosi su Spotify non è semplice ma nemmeno cosi difficile.
Una volta che avrai caricato il brano sulla piattaforma tramite il tuo profilo artista, bisognerà incrociare le
dita e sperare che in poco tempo possa diventare virale grazie al passaparola e alle condivisioni degli altri
ascoltatori. È difficile ma non impossibile, alcuni artisti emergenti, proprio in questo modo, grazie ad un
alto numero di ascolti, like e condivisioni all’interno delle playlisti private, hanno scalato la classifica
della piattaforma venendo di conseguenza, prima notati e successivamente contattati dalle principali
major discografiche.


Differenza tra playlist editoriali e playlist “utenti”

Una playlist consiste in un elenco di brani all’interno di Spotify accessibile a tutti.
Esistono due diversi tipologie di playlist, quella editoriali create direttamente da Spotify e divise
solitamente per genere, artista ed annate, e quelle create dall’utente privato, nella quale inserisce le
proprie canzoni preferite e le condivide con gli altri.
Le playlist ufficiali di Spotify sono vitali per gli artisti affermati, e un sogno per tutti quelli emergenti. Si
tratta di playlist ascoltate e condivise dalla quasi totalità degli utenti della piattaforma, quindi centinaia di
milioni di ascoltatori. Ed è per questo motivo che riuscire ad essere inclusi al loro interno è estremamente
importante: solo così si avrà la possibilità di essere ascoltato e conosciuto da utenti ed appassionati a quel
determinato genere che vivono in una qualsiasi parte del mondo.
Le playlist inoltre sono utili a creare (o trovare) raccolte brani adatte a qualsiasi momento della giornata:
relax, allenamento in palestra, studio, atmosfera, praticamente ci sono playlist adatte a qualsiasi
situazione!
Le playlist degli utenti privati invece, pur non raggiungendo milioni di condivisioni ed ascolti, possono
essere un discreto trampolino di lancio iniziale, perché si sa, il passaparola tra amici e contatti è il metodo
di pubblicità (gratuito) migliore al mondo!


Quanto costa una campagna pubblicitaria su Spotify e quanto costa pubblicizzarsi nelle playlist

Se ti stai chiedendo quanto costa una campagna pubblicitaria su Spotify e quanto costa pubblicizzarsi nelle playlist continua a leggere l’articolo.
Sappi che se stai pensando di sfruttare il bacino utenti di Spotify per avviare una campagna pubblicitaria,
è abbastanza semplice.
Il costo iniziale è di quasi 250 euro solo per poter creare la campagna pubblicitaria, successivamente ogni
pubblicità inserita ha un costo variabile che oscilla da 1 a 2 centesimi, in base al target di riferimento.
Anche se il prezzo non è indifferente bisogna tener conto di quante persone utilizzano questa piattaforma,
con oltre 200 milioni di utenti che quotidianamente utilizzano Spotify per circa 3 ore al giorno, va da se
che il messaggio pubblicitario all’interno delle playlist è in grado di raggiungere una fetta enorme di
ascoltatori in modo molto più veloce rispetto ai metodi tradizionali.

Come contattare i proprietari delle playlist

Se infine stai pensando di contattare i proprietari delle playlist più importanti per proporre loro i tuoi brani
nella speranza di venire accolto all’interno di quel paradiso tanto desiderato, devi sapere che questa è
forse la strada più difficile da intraprendere.
Sul web è possibile affidarsi a banche dati (come Linkedin) grazie alla quale è possibile contattare i
creatori di playlist, oppure è possibile inviare i brani direttamente alle pagine web delle playlist più in
voga o che più ci interessano in base al genere musicale.
Tuttavia i tempi di risposta sono veramente lunghi, a volte potrebbe passare quasi un intero anno prima di
ricevere una risposta, questo perché la mole di brani che queste persone ricevono è praticamente infinita.
Non demordere, per avere successo bisogna superare gli ostacoli e non lasciarsi abbattere dai primi esiti
negativi.
Le playlist quindi sono create da persone che spesso con la musica lavorano e vivono, proprio per questo
il loro target di riferimento è estremamente alto, non è sufficiente mandare un brano simile al genere
contenuto nella playlist per essere ammessi. Risulta molto più importante riuscire a creare un brano con
un elevata qualità e ricerca, che possa in qualche modo intrigare il proprietario della playlist.

Se invece puntiamo a playlist più piccole ma comunque importanti ci sono molti servizi di agenzie che vendono l’inserimento del brano nella propria playlist, i prezzi variano dai 20 euro fino ai 500 euro in base alla portata della playlist e del servizio offerto. Se hai bisogno di acquistare una campagna pubblicitaria per Spotify per il tuo brano o di pubblicizzarti nei social contattami qui. Sarò felice di farti un preventivo secondo le tue esigenze.

Sandra Piace, influencer di Campagne Viralil

SANDRA PIACE

Con un nome cosi non potevo non fare like

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